Aumenti dirigenti scolastici fino, tutte le cifre. [SCARICA IL TESTO DEL CONTRATTO]

Firmato ieri il testo del contratto che contiene gli aumenti per i dirigenti scolastici. Il contratto ha validità per il triennio 2016-2018 dopo sette mesi dalla firma dell’ipotesi di accordo

Scarica il testo del contratto

https://www.orizzontescuola.it/wp-content/uploads/2019/07/CCNL-AREA-ISTRUZIONE-RICERCA_2016-2018_08.07.2019.pdf

Equiparazione agli altri dirigenti della PA

Il Contratto contiene un sostanziale aumento degli stipendi dei dirigenti scolastici, frutto dell’equiparazione economica agli altri dirigenti della pubblica amministrazione.

Aumenti

Questi gli aumenti:

  • aumento di 154,9 euro lordi mese, che netti saranno circa 100, per quanto riguarda l’equiparazione della parte fissa;
  • aumento di 440 euro provenienti dalla Legge di bilancio riguardanti le risorse fisse, per cui l’aumento dal 2020 sarà di 540 euro al mese. Cifra netta.

Nell’insieme, la retribuzione fissa dei dirigenti passa da 3.556,68 euro a 12.565,11 euro a partire dal 31 dicembre 2018. A ciò si devono aggiungere anche altre voci che riguardano la complessità delle scuole, nonché il merito.

Assegnazioni provvisorie: come si compila la domanda, info per ogni sezione. Scade 20 luglio.(La guida)

 

Il vademecum segue passo per passo la compilazione di ogni singola casella della domanda dando delle indicazioni precise per ogni singola sezione.

Termini per la presentazione delle domande

Personale docente di ogni grado di scuola:  9  luglio – 20 luglio

Chi partecipa alle assegnazioni provvisorie

Può partecipare all’assegnazione provvisoria, per i soli motivi previsti dall’art. 7 comma 1 del CCNI 2019/22 e di seguito indicati, tutto il personale docente compresi i neo assunti con decorrenza giuridica nell’a.s. 2018/19:

§  ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;

§  ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;

§  ricongiungimento al genitore;

§  ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;

§  gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria.

Si ricorda che per la richiesta di ricongiungimento è il docente che decide a quale familiare ricongiungersi, senza alcun vincolo (es. il docente il cui coniuge è residente nel comune X provincia A può chiedere il ricongiungimento al figlio o al genitore residenti nel comune Y, anche di diversa provincia).

Assegnazione provvisoria interprovinciale su posto di sostegno per i docenti di ruolo sprovvisti di titolo specifico

Il personale docente, che ha titolo a richiedere assegnazione provvisoria per i motivi sopra citati, che sta per concludere il corso di specializzazione o, in subordine, che abbia almeno un anno di servizio sul sostegno, anche a tempo determinato, può essere assegnato sui posti di sostegno, previo accantonamento di un numero di posti di sostegno pari al numero di docenti specializzati inseriti nelle GaE e I/II fascia di istituto.

La richiesta di posti di sostegno può essere presentata da tutti i docenti in possesso dei requisiti di cui sopra ed esclusivamente nelle assegnazioni interprovinciali.

Tra tutti i docenti che richiederanno tale possibilità avranno priorità, nell’ordine:

§  genitori con figli disabili (art. 8, punto IV, lett. g));

§  genitori con figli fino ai 6 anni di età (art. 8, punto IV, lett. l));

§  genitori con figli di età compresa tra 6 e 12 anni (art. 8, punto IV, lett. m)).

Nota bene : la provincia in cui si darà tale disponibilità deve necessariamente coincidere con quella in cui ricorra uno dei requisiti relativi al ricongiungimento.

Sostanzialmente tale disponibilità è aggiuntiva e in subordine rispetto alla richiesta di assegnazione provvisoria interprovinciale per la propria classe di concorso o posto di titolarità (ed aggiuntiva e in subordine anche all’eventuale  richiesta di assegnazione provvisoria interprovinciale per altro posto o altro grado rispetto a quello di titolarità).

Docenti 3° anno FIT (DDG 85/2018) che stanno ultimando l’anno di prova

I docenti che sono stati nominati dalle graduatorie pubblicate entro il 31/8/2018 (DDG 85/2018) e che stanno svolgendo l’anno di prova, partecipano esclusivamente alle operazioni di assegnazione provvisoria, provinciale o interprovinciale, per l’a.s2019/20 purché abbiano uno dei requisiti di cui all’art. 7 comma 1.

Nota bene: la domanda si presenterà in modalità cartacea (qui il link per scaricare il modello https://miur.gov.it/modulistica-utilizzazioni-ed-assegnazioni-provvisorie) e l’assegnazione provvisoria sarà residuale rispetto alle altre domande di assegnazione provvisoria con i requisiti ordinari (è l’ultima sequenza delle operazioni n. 42). 

ALLEGATI

Assegnazioni provvisorie : Bisogna allegare le autodichiarazioni inerenti le esigenze di famiglia e comprovanti i motivi di ricongiungimento ed eventuali punteggi derivanti dall’esistenza dei figli.

Ovviamente andranno allegate eventuali certificazioni mediche o altre dichiarazioni che danno titolo alle precedenze.

Per il docente che inoltra domanda di assegnazione interprovinciale e vuole aggiungere la possibilità di richiedere anche posti di sostegno, in assenza del titolo specifico, è obbligatorio allegare un’autodichiarazione in riferimento al possesso dei requisiti richiesti.

Si consiglia, inoltre, a chi richiede assegnazione provvisoria anche per altro ruolo o altra tipologia di posto (in aggiunta a quella di titolarità), di allegare ulteriori autodichiarazioni: es. il docente di scuola primaria che richiede assegnazione anche per la scuola dell’infanzia o il docente che è titolare su posto comune e richiede anche posto di sostegno e/o lingua inglese, allegherà l’autodichiarazione con gli estremi dei titoli posseduti.

Ovviamente andranno allegate eventuali certificazioni mediche o altre dichiarazioni che danno titolo alle precedenze( fonte OS)

CONFINTESA L.C,  offre servizio di consulenza presso la propria segreteria

Per prenotare appuntamento inviare mail a: confintesascuola@gmail.com 

 

 

 

La guida:   https://www.orizzontescuola.it/wp-content/uploads/2019/07/ASSEGNAZIONI-PROVVISORIE_Vademecum-operativo-2019.pdf

Utilizzazioni, domanda dal 9 al 20 luglio. (La guida))

Termini per la presentazione delle domande

Personale docente di ogni grado di scuola:  9  luglio – 20 luglio.

Il vademecum segue passo per passo la compilazione di ogni singola casella della domanda dando delle indicazioni precise per ogni singola sezione.

N.B.

Utilizzazioni: Non bisogna allegare nessuna autodichiarazione inerente servizi, titoli ecc. in quanto già valutati dalla scuola di titolarità. Bisognerà a tale punteggio aggiungere quello dell’anno in corso (anno di servizio ed eventuale continuità per il 2018/19).

Tuttavia, a chi richiede utilizzazione su posto di sostegno (da posto comune) o su lingua inglese primaria (da posto comune), si consiglia di allegare l’autodichiarazione con gli estremi del titolo posseduto.

La stessa cosa dovrebbe fare il docente che ha acquisito un titolo entro il termine della scadenza della domanda e non valutato in precedenza.

Ovviamente andranno allegate eventuali certificazioni mediche o altre dichiarazioni che danno titolo alle precedenze ( fonte OS).

CONFINTESA L.C,  offre servizio di consulenza presso la propria segreteria

Per prenotare appuntamento inviare mail a: confintesascuola@gmail.com 

 

 

 

Scarica il vademecum:    https://www.orizzontescuola.it/wp-content/uploads/2019/07/UTILIZZAZIONI_Vademecum-operativo-2019.pdf

Concorso straordinario e PAS abilitante per 55.000 docenti. C’è accordo Miur – sindacati. [SCARICA TESTO INTESA]

Docenti precari con tre annualità di servizio: l’intesa tra Miur e sindacati è stata firmata stasera dopo una complessa trattativa al Miur. I sindacati firmatari sono FLCGIL, CISL, UIL, SNALS e GIlda.

PAS docenti 3 annualità di servizio

Al percorso abilitante PAS potranno accedere i docenti con 3 anni di servizio. Superata la distinzione tra scuola in cui è stato maturato il servizio.

L’accesso è aperto ai docenti che hanno svolto il servizio sia in scuola statale che paritaria o nei percorsi di formazione professionale e probabilmente anche ai dottori di ricerca.

Concorso straordinario

Il concorso sarà strutturato con la valutazione di titoli, servizio e prova computer based.

24.000 docenti saranno ammessi alla procedura straordinaria di stabilizzazione riservata ai docenti con i tre anni di servizio nella scuola statale.

Seguirà una prova orale non selettiva il cui punteggio servirà solo per migliorare la posizione in graduatoria ai soli fini della scelta della sede.

La procedura spiegata dal Ministro

Bussetti, due concorsi secondaria: 24.000 posti docenti con tre anni servizio statale e 24.000 ordinario

Il comunicato dei sindacati Raggiunto l’accordo con il Ministero Bussetti su PAS e fase transitoria

No PAS sostegno

Non ci sarà il corso su sostegno

Scarica il testo dell’intesa

Assegnazioni provvisorie, sì anche per i docenti FIT

Alle assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2019/20 potranno partecipare anche i docenti FIT individuati entro il 31 agosto 2018.

Il contratto, come anticipato dalla nostra redazione, sarà triennale, ma le domande annuali.

Le preferenze

Saranno ripristinate le preferenze del comune e del distretto così come già previsto per i trasferimenti.

Potranno presentare domanda anche i docenti  che saranno soddisfatti nella mobilità interprovinciale nella provincia di ricongiungimento, eliminando quindi un ulteriore vincolo rispetto all’anno scolastico precedente.

Ripristinata la possibilità di partecipare alla mobilità annuale, anche tra distretti sub-comunali per i docenti beneficiari di una delle precedenze previste dall’art. 8 del Contratto.

Precedenze 

Obbligatorio indicare fra le preferenze il comune o distretto subcomunale in cui i docenti si svolgono le attività di assistenza e/o cura, o dove risiede il familiare al quale si chiede il ricongiungimento. Nel caso di omissione del codice sintetico e di contestuale espressione di scuole di altri comuni, la domanda non sarà annullata, ma verrà presa in considerazione esclusivamente per le preferenze del comune senza beneficiare della precedenza.

Posti sostegno senza specializzazione

Le domande di assegnazione provvisoria interprovinciale potranno essere anche su posti di sostegno per quei docenti privi di specializzazione, che, però,siano stati ammessi al TFA sostegno o, in subordinea bbiano almeno un anno di servizio su sostegno. Fatto salvo il requisito di ricongiungimento/cura e al termine della sequenza operativa che prevede ogni tutela per i docenti con titolo sia di ruolo che supplenti.

I motivi per cui è possibile richiedere l’assegnazione provvisoria:

Si tratta dei soli motivi indicati nell’art. 7 comma 1 del CCNI 2018/19

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;
  • ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

Lo scorso anno  è stato eliminato il requisito della convivenza per avvicinarsi al genitore ed è stato chiarito che fra i conviventi rientrano anche i parenti e gli affini

Assegnazioni provvisorie: domanda dai primi di luglio, chi può presentarla

Firmato il contratto su utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2018/19. Per la presentazione delle domande bisogna attendere una apposita circolare.

Le domande andranno presentate tramite Istanze OnLine (tranne diversa indicazione del Miur per alcune categorie), probabilmente a partire dai primi di luglio.

Gli esiti della mobilità infatti, ad oggi fissati per il 20 giugno, potrebbero slittare di qualche giorno (24 – 25 giugno).

Si andrebbe quindi alla settimana successiva per le domande di assegnazione provvisoria.

Di solito l’Amministrazione concede circa 10 – 15 giorni per la compilazione della domanda.

I docenti che intendono presentare domanda di mobilità annuale, quindi di utilizzazione e assegnazione provvisoria, in diversi ordini e gradi di istruzione, devono compilare moduli distinti per ogni ordine e grado richiesto.

I motivi per cui è possibile richiedere l’assegnazione provvisoria:

Si tratta dei soli motivi indicati nell’art. 7 comma 1 del CCNI 2018/19

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;
  • ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

Potranno presentare domanda anche i docenti  che saranno soddisfatti nella mobilità interprovinciale nella provincia di ricongiungimento.

CONCORSO STRAORDINARIO – ISTRUZIONI PER LA PARTECIPAZIONE AL RICORSO

Sulla Gazzetta Ufficiale del 26/10/2018 è stato pubblicato il bando del Concorso straordinario per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’Infanzia e Primaria su posto comune e di sostegno.
La domanda – una sola domanda – dovrà essere presentata esclusivamente per una sola regione.
Ai sensi dell’art.3 il concorso è riservato alle seguenti categorie:
“Requisiti di ammissione … a) titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria … b) diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002, … purchè i docenti in possesso dei predetti titoli abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici (2010/11-2017/2018), presso le istituzioni scolastiche statali almeno due annualità di servizio specifico, rispettivamente sulla scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno … c) per le procedure per i posti di sostegno su infanzia e primaria, oltre al possesso di uno dei titoli di cui alle lettere a) e b), e’ richiesto il possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno …”
Considerato che i requisiti di partecipazione devono essere posseduti entro la data di scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda di ammissione, vale a dire entro il 12.12.2018, coloro che non possiedono detti titoli/servizi a quella data SONO ESCLUSI dalla possibilità di partecipare al concorso.
Non avendo quindi possibilità di presentare la domanda con la procedura on line, sarà necessario, per partecipare al ricorso, presentare la domanda in formato cartaceo, da richiedere all’atto dell’adesione al ricorso.
La domanda cartacea dovrà essere spedita entro giorno 12 dicembre 2018 a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo dell’Ufficio scolastico Regionale della regione in cui si intende partecipare al concorso:
MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA REGIONE ……….
VIA …………………..
cap …………….. CITTA’
(specificare l’USR della regione dove si intende svolgere il concorso)
con allegata la ricevuta di pagamento del diritto di segreteria di €.10,00 per ciascuna procedura per cui si intende concorrere, da versarsi esclusivamente con bonifico bancario sul
conto corrente intestato a
SEZIONE TESORERIA 348 ROMA SUCCURSALE
IBAN : IT 28S 01000 03245 348 0 13 2410 00
Causale : “regione – grado di scuola/tipologia di posto – nome e cognome – cod. fisc.”
COME FARE PER ADERIRE AL RICORSO
La presentazione della domanda cartacea è condizione preliminare per la partecipazione al ricorso da proporsi innanzi al TAR Lazio.
Per aderire al ricorso è necessario inviare i documenti.
ENTRO E NON OLTRE IL 5 DICEMBRE 2018

Per aderire invia mail a : confintesascuola@gmail.com
Costo 150€

Concorso DS 2011, Confintesa si appella al Presidente della Repubblica per intervento urgente

“Con grande amarezza abbiamo appreso la notizia del rinvio della decisione della Corte Costituzionale, fissata per il 20 novembre prossimo, che doveva esprimersi in merito alla procedura che, nel 2015, ha sanato il contenzioso sul concorso Dirigenti Scolastici, relativamente al 2004 e 2006, mentre parzialmente quello del 2011, tra cui risulta anche sanato l’attuale Ministro della Pubblica Istruzione; autorizzando, così negli ultimi due anni, l’assunzione di oltre 500 dirigenti scolastici. Si legge nella nota della cancelleria della Corte Costituzionale, che ha disposto, su indicazione del presidente della stessa Corte, il rinvio a nuovo ruolo della discussione del giudizio pendente della fissata Udienza. Sono anni che questo giudizio è pendente e se ne attende l’esito. Moltissimi sono i docenti che aspettano che sia fatta giustizia su diritti costituzionali, purtroppo lesi”.

Questo il duro commento del Segretario Nazionale di Confintesa L.C. Adele Sammarro.

“Il giovane sindacato, più volte si è appellato al Ministro e al Governo chiedendo un intervento d’urgenza, in modo da trovare una risoluzione al problema, facendo ammettere i ricorrenti del 2011. Diversi sono stati i parlamentari, che hanno proposto vari emendamenti in favore dei ricorrenti DS 2011.

E’ evidente che manca la volontà politica, anzi sembra che tutto remi contro i ricorrenti DS 2011, pare proprio che, questi ultimi, abbiano trovato un “muro di gomma”.

Tra l’altro – continua il Segretario nazionale di Confintesa- la decisione della Consulta è stata rinviata sine die e senza alcuna motivazione.
Per tali ragioni, il sindacato ha deciso di appellarsi al Capo dello Stato Sergio Mattarella, garante della Costituzione e rappresentante dell’unità nazionale. È chiaro che esiste un forte contrasto ed una violazione dell’articolo 3 della Costituzione – dichiara Sammarro. E’ ormai lapalissiano che trattasi di forte disparità di trattamento, pur essendo di fronte a casi del tutto e per tutto simili. Confintesa L.C. chiede, pertanto, un intervento di urgenza al Presidente della Repubblica, nella speranza che si faccia garante di questa parte di cittadini, che ancora una volta, si vedono negata la parità di trattamento, al fine che sia garantita l’applicazione dell’articolo 3 della Costituzione.

Si pensi, dunque, ad una nuova sessione del corso di 80 ore, così come è avvenuto per quelli del 2004/06 e 2011, o in subordine ad una sessione riservata del concorso D.S., per dare ai ricorrenti DS 2011, la medesima possibilità di cui hanno beneficiato gli altri. E’ opportuno – replica il Segretario – ripristinare il diritto di un equo trattamento che sia giusto per tutti e non discriminante.
Si attende giustizia subito, poiché come direbbe lo stesso Montesquieu la “Giustizia ritardata è giustizia negata“. La giustizia – conclude Adele – non può essere ostaggio della politica, ma deve esser libera”.

 

 

https://www.tenicadellascuola.it/concorso-ds-2011-confintesa-si-appella-al-presidente-della-repubblica-per-intervento-urgente?fbclid=

Concorso DS 2011, Confintesa si appella al Presidente della Repubblica chiedendo un intervento d’urgenza

“Con grande amarezza abbiamo appreso la notizia del rinvio della decisione della Corte Costituzionale, fissata per il 20 novembre prossimo, che doveva esprimersi in merito alla procedura che, nel 2015, ha sanato il contenzioso sul concorso Dirigenti Scolastici, relativamente al 2004 e 2006, mentre parzialmente quello del 2011, tra cui risulta anche sanato l’attuale Ministro della Pubblica Istruzione; autorizzando, così negli ultimi due anni, l’assunzione di oltre 500 dirigenti scolastici. Si legge nella nota della cancelleria della Corte Costituzionale, che ha disposto, su indicazione del presidente della stessa Corte, il rinvio a nuovo ruolo della discussione del giudizio pendente della fissata Udienza. Sono anni che questo giudizio è pendente e se ne attende l’esito. Moltissimi sono i docenti che aspettano che sia fatta giustizia su diritti costituzionali, purtroppo lesi”- questo il duro commento del Segretario Nazionale di Confintesa L.C. Adele Sammarro.

“Il giovane sindacato, più volte si è appellato al Ministro e al Governo chiedendo un intervento d’urgenza, in modo da trovare una risoluzione al problema, facendo ammettere i ricorrenti del 2011. Diversi sono stati i parlamentari, che hanno proposto vari emendamenti in favore dei ricorrenti DS 2011.

Il rinvio della decisione della Corte Costituzionale atteso per il 20 Novembre

E’ evidente che manca la volontà politica, anzi sembra che tutto remi contro i ricorrenti DS 2011, pare proprio che, questi ultimi, abbiano trovato un “muro di gomma”. Tra altro -continua il Segretario nazionale di Confintesa- la decisione della Consulta è stata rinviata sine die e senza alcuna motivazione.

Per tali ragioni, il sindacato ha deciso di appellarsi al Capo dello Stato Sergio Mattarella, garante della Costituzione e rappresentante dell’unità nazionale. È chiaro che esiste un forte contrasto ed una violazione dell’articolo 3 della Costituzione – dichiara Sammarro. E’ ormai lapalissiano che trattasi di forte disparità di trattamento, pur essendo di fronte a casi del tutto e per tutto simili. Confintesa L.C. chiede, pertanto, un intervento di urgenza al Presidente della Repubblica, nella speranza che si faccia garante di questa parte di cittadini, che ancora una volta, si vedono negata la parità di trattamento, al fine che sia garantita l’applicazione dell’articolo 3 della Costituzione.

Le soluzioni proposte da Confintesa

Si pensi, dunque, ad una nuova sessione del corso di 80 ore, così come è avvenuto per quelli del 2004/06 e 2011, o in subordine ad una sessione riservata del concorso D.S., per dare ai ricorrenti DS 2011, la medesima possibilità di cui hanno beneficiato gli altri. E’ opportuno-replica il Segretario- ripristinare il diritto di un equo trattamento che sia giusto per tutti e non discriminante.

Si attende giustizia subito, poiché, come direbbe lo stesso Montesquieu, la “Giustizia ritardata è giustizia negata“. La giustizia -conclude Adele Sammarro- non può essere ostaggio della politica, ma deve esser libera”.

 

https://www.scuolainforma.it/2018/11/12/concorso-ds-2011-confintesa-si-appella-al-presidente-della-repubblica-chiedendo-un-intervento-durgenza.html?fbclid=IwAR2BcIFZWRF0Rmqo6K

 

Concorso dirigenti scolastici, Sammarro: “Il peggiore a memoria d’uomo”

“Non si ricorda, a memoria d’uomo, un concorso così disastroso”. Questo il duro commento di Adele Sammarro, segretario nazionale Confintesa L.C.

Il concorso per Dirigenti Scolastici, – continua il segretario – sembra esser nato sotto una cattiva stella, da quanto ci risulta, si sta rilevando il concorso con il più alto tasso di ricorsi, rispetto ai precedenti.

Il giovane sindacato interviene ancora una volta sulla questione del concorso per Dirigenti Scolastici che sta vedendo impegnati, su scala nazionale, circa 8700 docenti. Diverse le segnalazioni che continuano a pervenire alle nostre segreterie, aggiunge la Sammarro- in merito ai tanti disagi che hanno caratterizzato lo svolgimento della prova scritta, già di per sé complicata, poiché non pienamente dimensionata, in relazione ai tempi messi a disposizione, in quanto si trattava di quesiti ben articolati e non semplici, in cui veniva chiesto di definire il ruolo del DS, sia a livello normativo che pratico, in soli 20 minuti.

Non dimentichiamo – ribadisce il segretario nazionale -, il caso del black-out telematico che ha impedito ai candidati di diverse regioni, di rispondere ai 100 quesiti, pertanto impossibilitati a concludere la prova, o ancora la sparizione di quesiti scritti. Avvisi di irregolarità, in relazione all’espletamento della prova scritta, sono giunti anche dalla Calabria, è il caso dei candidati con tempi aggiuntivi che sono stati riuniti in una unica sede regionale e, soprattutto, in considerazione del fatto che gli stessi si sono ritrovati ad operare con i candidati dei tempi ordinari, i quali, invece, si son visti costretti a restare in aula per i restanti 45 minuti, generando un gran caos.

Tra l’altro il Cineca aveva previsto aule separate per candidati con tempi aggiuntivi, per quelli con provvedimenti cautelari e tempi ordinari.

“Si rende nota, dunque, una lesione dei diritti e violazione del principio di uguaglianza, con conseguente disparità di trattamento, commenta Adele Sammarro. Nel mentre, resta ancora in sospeso, la questione dei candidati sardi, che attendono comunicazione della data per lo svolgimento della prova, non espletata a causa delle avverse condizioni metereologiche. Se non dovesse esserci una calendarizzazione della data, gli stessi si vedranno costretti a ricorrere nei tribunali”.

Insomma una vera babele, commenta il segretario nazionale di Confintesa, a breve potremmo vedere interessati e controinteressati che, a pieno titolo, potrebbero adire le vie legali, per rivendicare un giusto diritto. Una guerra tra candidati, ricorsi e controricorsi, dando così tanto lavoro agli avvocati e tribunali intasati.

Di questo passo, nonostante il Governo abbia tentato di tutto nel voler velocizzare l’iter concorsuale” – continua Adele Sammarro – non si andrà da nessuna parte; di fatto tutto questo, ad oggi, non ha prodotto alcunché di positivo, anzi non farà altro che allungare i tempi di assunzione dei futuri Dirigenti, il che non potrà mai avvenire a settembre 2019, come previsto. Rimane ancora aperta la questione dei Ricorrenti DS 2011, che aspettano l’esito della Corte Costituzionale. In realtà, proprio costoro, potrebbero costituire una risorsa ed una opportunità per il Governo, per risolvere soprattutto la questione delle reggenze, unitamente ai diritti giustamente reclamati dagli stessi Ricorrenti 2011”.

Confintesa L.C. rinnova, pertanto, la richiesta di un intervento d’urgenza che garantisca l’applicazione dell’articolo 3 della Costituzione, con un corso di 80 ore, come è avvenuto per quelli del 2004/06, o in subordine ad una sessione riservata del concorso D.S., in modo da dare ai ricorrenti la stessa opportunità di cui ha usufruito l’ attuale Ministro dell’Istruzione. Confintesa L.C. nella persona del suo Segretario nazionale, esprime la massima disponibilità al dialogo e ad un confronto costruttivo, sia con la parte politica che squisitamente tecnica, sì da poter dare una piena soluzione all’annoso problema dei ricorrenti DS 2011.

Ancora ad oggi, non è possibile accettare “due pesi e due misure”, conclude Adele Sammarro, segretario nazionale di Confintesa, in quanto è opportuno ripristinare il diritto di un equo trattamento, che sia giusto per tutti e non discriminante.

https://www.tecnicadellascuola.it/concorso-dirigenti-scolastici-sammarro-il-peggiore-a-memoria-duomo?fbclid=IwAR0vpv-rwhrAhTKngsT2D6DsUdpPaMQP61ubTGgcseuJwUiSzHUkHtGYfT8