Master I Livello

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO
“La didattica, la funzione del docente e l’integrazione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali BES”

OBIETTIVI
Fornire le opportune strategie di integrazione e tecniche di insegnamento per gli alunni con “bisogni educativi speciali” BES. Fornire le conoscenze e le competenze per approcciarsi alla classe nel processo di apprendimento e nel confronto con il gruppo, nell’ottica dell’interdipendenza e di una didattica metacognitiva, come ad una comunità di apprendimento cooperativo. Vivere la presenza di BES come un’occasione di ripensamento di pratiche educative e didattiche. Promuovere l’inclusione attraverso una metodologia a supporto della didattica BES con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie informatiche. Calibrare il ruolo dell’insegnante nel processo di apprendimento e nel confronto con il gruppo alla luce di reti di sostegno tra alunni ed efficacia del tutoring.

LE PRINCIPALI AREE
1. Il contesto
La scuola come “campo”, ovvero terreno per l’antropologo contemporaneo, dove il docente oggi è sintesi tra competenze comparative, storiche e strategie pratiche. Il ruolo dell’insegnante nel processo di apprendimento e nel confronto con il gruppo, grazie a reti di sostegno, in particolar modo tra alunni ed efficacia del toutoring, tende ad avere una classe alla luce di una consapevole interdipendenza che è comunità di apprendimento cooperativo.
2. Gli strumenti a supporto dell’integrazione scolastica
Acquisire un insieme di conoscenze, competenze, metodologie di analisi e strumenti a supporto dell’integrazione scolastica; potenziare le capacità progettuali e di problemsolving dei partecipanti, per promuovere e gestire in modo flessibile il cambiamento e perseguire in maniera efficace ed efficiente gli obiettivi cui la struttura scolastica e formativa è sollecitata e segnatamente il miglioramento della qualità. ​
3. Le competenze fondamentali
Sviluppare le competenze comportamentali, relazionali, negoziali, organizzative e gestionali, fondamentali per caratterizzare un’azione didattica in grado di assicurare il miglioramento della qualità delle performance delle varie componenti del sistema, facendo leva sull’aspetto motivazionale.
4. Le tecnologie per la scuola
Presentare e promuovere il corretto utilizzo dei principali strumenti informatici e tecnologici a supporto dell’azione del docente che ha come obiettivo primario una scuola inclusiva con particolare attenzione ai casi di studenti con BES e delle attività di carattere didattico, organizzativo e gestionale nella scuola. L’impiego di tali strumenti muove dall’analisi di alcuni temi generali e si sviluppa attraverso la realizzazione di prototipi predisposti in gruppi e discussi collettivamente. ​

METODOLOGIE DIDATTICHE
Le metodologie didattiche sono mirate ad un accurato coinvolgimento dei partecipanti e all’interazione con i docenti e sono completate da attività, di verifica e valutazione, finalizzate ad un costante monitoraggio dell’apprendimento. Ampio spazio è riservato alla didattica attiva e ai momenti di elaborazione individuale con attività dedicate a studi di caso, all’analisi di situazioni significative esemplari e/o problematiche e all’elaborazione di strategie risolutive. Per una proficua fruizione dei contenuti del Master, che è erogato in modalità BLENDED, è indispensabile una discreta conoscenza dei principali strumenti informatici. È disponibile un portale telematico per l’acquisizione di notizie e per la ricerca, la consultazione di atti e di documenti.

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO – 1500 ORE – 60 CFU
“Didattica del Coding e Pensiero Computazionale”

OBIETTIVI
Acquisire competenze sulla didattica del coding e del Pensiero Computazionale; ​Utilizzare strumenti software quali Scratch (per insegnare a pensare in maniera creativa) e Zelio soft (per insegnare a pensare e risolvere problemi in maniera algoritmica); ​Fornire le opportune strategie di integrazione e tecniche di insegnamento per gli alunni; ​Fornire le conoscenze e le competenze per approcciarsi alla classe nel processo di apprendimento e nel confronto con il gruppo, nell’ottica dell’interdipendenza e di una didattica metacognitiva, come ad una comunità di apprendimento cooperativo; ​Didattica del coding anche in presenza di BES come un’occasione di ripensamento di pratiche educative e didattiche; ​Promuovere l’inclusione attraverso una metodologia che sfrutti positivamente le tecnologie informatiche e gli stimoli del coding. Calibrare il ruolo dell’insegnante nel processo di apprendimento e nel confronto con il gruppo alla luce di reti di sostegno tra alunni ed efficacia del tutoring.

LE PRINCIPALI AREE
1. Gli strumenti a supporto dell’azione dirigenziale
Il coding ed il pensiero computazionale forniscono un metodo di analisi e soluzione dei problemi anche complessi. Consentono di affrontare qualsiasi problema in maniera algoritmica, individuando una strategia per raggiungere la soluzione, e suddividere il percorso in tanti step sequenziali. Ciò non esclude la flessibilità e la capacità di modificare tale strategie quando intervengono nuove esigenze che richiedono adeguamenti in itinere. ​
2. Le competenze fondamentali
Sviluppare le competenze comportamentali, relazionali, negoziali, organizzative e gestionali, fondamentali per caratterizzare una valutazione in grado di assicurare il miglioramento della qualità delle performance delle varie componenti del sistema, facendo leva sull’aspetto motivazionale. Il coding ed il pensiero computazionale richiedono una forma mentis di tipo logico-matematico-scientifico-filosofico. Queste caratteristiche vengono ben sintetizzate nelle capacità di programmazione di PC, sistemi di automazione, robotica. ​

METODOLOGIE DIDATTICHE
Le metodologie didattiche sono mirate ad un accurato coinvolgimento dei partecipanti e all’interazione con i docenti e sono completate da attività di verifica e valutazione finalizzate ad un costante monitoraggio dell’apprendimento. Ampio spazio è riservato alla didattica attiva e ai momenti di elaborazione individuale, con attività dedicate a studi di caso, all’analisi di situazioni significative esemplari e/o problematiche, all’elaborazione di strategie risolutive. Per una proficua fruizione dei contenuti del Master, che è erogato in modalità e-learning, è indispensabile una discreta conoscenza dei principali strumenti informatici. È disponibile un portale telematico per l’acquisizione di notizie e per la ricerca, la consultazione di atti e di documenti.

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO – 1500 ORE – 60 CFU
“TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA AMBIENTALE”

OBIETTIVI
Lo studio di impatto acustico ambientale, nonché in ambienti di lavoro e di vita è obbligatoria e sta creando un promettente segmento di mercato. Tali competenze sono richieste a tutti i professionisti tecnici, progettisti, direttori dei lavori, consulenti, tecnici di impresa, funzionari tecnici di enti pubblici ecc. Il corso fornisce competenze che consentono al tecnico competente in acustica ambientale di operare con professionalità nei settori dell’acustica applicata agli ambienti di lavoro ed all’industria, dell’acustica forense e della pianificazione e progettazione acustica rispettivamente per l’ambiente esterno ed interno. Il corso fornisce ai partecipanti la formazione teorica e pratica per svolgere i diversi compiti richiesti per il tecnico competente in acustica ambientale:

– valutazioni del rumore in edilizia
– valutazione previsionale e in opera dei requisiti acustici passivi degli edifici
– classificazione acustica del territorio e piani di risanamento acustico
– valutazione di clima e d’impatto acustico
– valutazione del disturbo da rumore negli ambienti abitativi
– valutazione del rischio rumore negli ambienti di lavoro
– valutazione del rischio da vibrazione negli ambienti di lavoro
– acustica forense e consulenza tecnica d’ufficio e di parte (CTU/CTP)
– bonifiche ambientali.

I contenuti sono aggiornati ai D.Lgs. n. 41e 42 del 17/02/2017. Sono previste esercitazioni pratiche in reale situazione di lavoro.

LE PRINCIPALI AREE
1. Gli strumenti a supporto dell’azione dirigenziale
Le ultime normative intervenute per richiedere le autorizzazioni edilizie ed i criteri minimi ambientali, compreso lo studio di impatto acustico, obbligano tutti i professionisti tecnici ad abilitarsi in acustica ambientale, per svolgere prestazioni professionali per le quali non è più sufficiente la semplice iscrizione all’albo professionale.
2. Le competenze fondamentali
Il tecnico competente in acustica ambientale deve acquisire le competenze necessarie per analizzare l’impatto acustico negli ambienti di vita, di lavoro, urbano, trovare soluzioni per il contenimento dell’inquinamento sonoro e progettare i contesti ideali ai sensi delle normative vigenti.

METODOLOGIE DIDATTICHE
Le metodologie didattiche sono mirate ad un accurato coinvolgimento dei partecipanti e all’interazione con i docenti e sono completate da attività di verifica e valutazione finalizzate ad un costante monitoraggio dell’apprendimento. Ampio spazio è riservato alla didattica attiva e ai momenti di elaborazione individuale, con attività dedicate a studi di caso, all’analisi di situazioni significative esemplari e/o problematiche, all’elaborazione di strategie risolutive. Per una proficua fruizione dei contenuti del Master, che è erogato in modalità e-learning, è indispensabile una discreta conoscenza dei principali strumenti informatici. È disponibile un portale telematico per l’acquisizione di notizie e per la ricerca, la consultazione di atti e di documenti.

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO – 1500 ORE – 60 CFU
“VALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE”

OBIETTIVI
• Fornire le conoscenze e le competenze per la valutazione delle istituzioni scolastiche.
• Approfondire i temi della gestione de dell’organizzazione delle istituzioni scolastiche(pianificazione, progettazione, valutazione, project management ecc.).
• Sviluppare una visione integrata delle principali funzioni della valutazione delle istituzioni scolastiche.
• Impostare l’attività valutativa in funzione di un’offerta formativa di qualificato livello che si basi sul miglioramento.
• Promuovere la conoscenza e l’integrazione, nel sistema scolastico, di esperienze significative (goodpractices) nell’ottica del miglioramento continuo e dell’attivazione di puntuali rapporti con la formazione e con il mondo della produzione e del lavoro.

LE PRINCIPALI AREE
1. Gli strumenti a supporto dell’azione dirigenziale
Approfondire la conoscenza del Sistema Nazionale di Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione tramite il confronto con le più significative esperienze realizzate in Paesi europei e non; analizzare il quadro normativo di riferimento, i possibili modelli di governance, organizzazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche e i processi di innovazione in corso, in riferimento sia alle nuove professioni nel mondo del lavoro sia ai nuovi programmi formativi e alle esigenze delle giovani generazioni.
2. Gli strumenti a supporto dell’azione dirigenziale
Acquisire un insieme di conoscenze, competenze, metodologie di analisi e strumenti a supporto dell’azione valutativa (sotto il profilo normativo e di pianificazione, progettazione, valutazione interna ed esterna); potenziare le capacità progettuali e di problemsolvingdei partecipanti, per promuovere e gestire in modo flessibile il cambiamento e perseguire in maniera efficace ed efficiente gli obiettivi cui la struttura scolastica e formativa è sollecitata e segnatamente il miglioramento della qualità.
3. Le competenze fondamentali
Sviluppare le competenze comportamentali, relazionali, negoziali, organizzative e gestionali, fondamentali per caratterizzare una valutazione in grado di assicurare il miglioramento della qualità delle performance delle varie componenti del sistema, facendo leva sull’aspetto motivazionale.
4. L’integrazione e la finalizzazione delle diverse funzioni della valutazione
Alla luce della riflessione sull’identità e sulla mission del sistema di valutazione di recente posto in essere, sostenere l’acquisizione di un insieme di conoscenze e competenze sulla natura e sul funzionamento dei principali servizi erogati, al fine di agevolare l’introduzione di logiche di controllo, misurazione, valutazione e promozione della qualità.
5. Le tecnologie per la scuola
Presentare e promuovere il corretto utilizzo dei principali strumenti informatici e tecnologici a supporto dell’azione valutativa e delle attività di carattere didattico, organizzativo e gestionale nella scuola. L’impiego di tali strumenti muove dall’analisi di alcuni temi generali e si sviluppa attraverso la realizzazione di prototipi predisposti in gruppi e discussi collettivamente.

METODOLOGIE DIDATTICHE
Le metodologie didattiche sono mirate ad un accurato coinvolgimento dei partecipanti e all’interazione con i docenti e sono completate da attività di verifica e valutazione finalizzate ad un costante monitoraggio dell’apprendimento. Ampio spazio è riservato alla didattica attiva e ai momenti di elaborazione individuale, con attività dedicate a studi di caso, all’analisi di situazioni significative esemplari e/o problematiche, all’elaborazione di strategie risolutive. Per una proficua fruizione dei contenuti del Master, che è erogato in modalità e-learning, è indispensabile una discreta conoscenza dei principali strumenti informatici. È disponibile un portale telematico per l’acquisizione di notizie e per la ricerca, la consultazione di atti e di documenti.